Il metodo di calcolo segue l'Appendice D della norma UNI 9182:2014. Il consumo giornaliero di ACS viene determinato sommando i contributi dei singoli apparecchi sanitari installati. La portata massima oraria nel periodo di punta si calcola come qM = n × consumo / tpunta.
La potenza termica richiesta al generatore è quella necessaria a coprire il fabbisogno del periodo di punta nell'intervallo (tpunta + tpre). Il volume di accumulo corrisponde al volume produzibile dal generatore nel tempo di preriscaldo alla potenza richiesta. È possibile confrontare i risultati con i valori di progetto installati.
Portata massima oraria per ciascun apparecchio:
$n_i$: Numero di apparecchi del tipo $i$
$q_i$: Consumo giornaliero per apparecchio $i$ [l/gg]
$u_i$: Numero di utilizzi giornalieri dell'apparecchio $i$
$t_{punta}$: Durata del periodo di punta [h]
Portata massima complessiva:
Potenza termica richiesta al generatore:
$c_p$: Calore specifico volumetrico acqua $= 1{,}163 \; Wh/(l \cdot K)$
$T_U$: Temperatura di erogazione [°C]
$T_F$: Temperatura acqua di rete [°C]
$t_{pre}$: Tempo di preriscaldo [h]
Volume di accumulo richiesto:
$T_A$: Temperatura di accumulo [°C]
Portata massima contemporanea per destinazione residenziale:
$f_1$: Coefficiente di contemporaneità in funzione del numero di alloggi
$f_2$: Fattore correttivo in funzione del numero di vani per alloggio
$f_3$: Fattore correttivo in funzione del tenore di vita
| Destinazione d’uso | Periodo di punta [h] |
Tempo di preriscaldo [h] |
|---|---|---|
| Abitazioni civili | 1 ÷ 2 | 2 ÷ 3 |
| Abitazioni signorili | 1 ÷ 2 | 2 ÷ 3 |
| Alberghi | 1 ÷ 2 | 2 ÷ 4 |
| Uffici | 1 | 1 ÷ 2 |
| Palestre / Centri sportivi | 1 ÷ 2 | 1 ÷ 2 |
| Ospedali | 2 ÷ 3 | 3 ÷ 4 |
| Ristoranti | 1 ÷ 2 | 1 ÷ 2 |
| Apparecchio | n° | Consumo [l/gg] |
Utilizzi singolo apparecchio [n°/gg] |
qM [l/h] |
|---|---|---|---|---|
| Portata media massima complessiva (qM,tot): | 0 | |||